Descrizione
COME SI USA
Diluizione: Il prodotto non va diluito.
Applicazione: La cera in pasta per marmi, soglie, tops, davanzali, lapidi, decori, ecc. va stesa dopo 24 ore dalla mano di fondo di LITHOS, PRIMALAS/92, di KEOS/928, KERASTONE o IDROBASE 303. Il prodotto va steso in due mani a distanza di 4-5 ore l’una dall’altra in modo leggero ed omogeneo sul pavimento da lucidare; stendere la cera con una normale spugna sintetica o con straccio o con pennellessa. La cera in pasta può essere stesa anche con una monospazzola munita di fornelletto riscaldante e dotata di spazzole medio-morbide tipo tampico. Lasciare asciugare per qualche ora quindi lucidare con uno straccio di lana asciutto o con un feltro oppure con monospazzola e dischi bianchi o beige. Il pavimento acquisterà presto un lucido insuperabile. Non usare troppa cera per volta; la cera LUX ha tra i suoi principali componenti purissima cera d’api la quale richiede di essere stesa sul pavimento in piccole quantità per ottenere il migliore risultato. La cera LUX non lascia aloni, è repellente all’umidità e alla polvere (per la sua capacità impermeabilizzante) e pertanto costituisce un vero nutrimento per i pavimenti, una protezione efficace contro i fattori esterni e contro il deterioramento del tempo. Esalta e protegge le superfici difendendole dall’usura.
PRECAUZIONI
Durante il periodo invernale la cera in pasta può assumere una consistenza più solida. Si consiglia di avvicinare la confezione ad un termosifone o di immergerla a bagnomaria onde rammorbidire il prodotto. Non scaldare mai su fiamme libere. Si consiglia di mescolare il prodotto prima di utilizzarlo.
RESA INDICATIVA
Circa 6 litri per 100 mq. per mano.
STOCCAGGIO
Il prodotto deve essere immagazzinato nei contenitori originali, ermeticamente chiusi, a temperature comprese tra 0 e 30°C, protetto dai raggi solari diretti. In queste condizioni il prodotto ha un tempo di durata di 1 anno dalla data della bolla di consegna. Se il materiale è stato tenuto oltre la durata della stabilità al magazzinaggio raccomandata, non necessariamente è inutilizzabile ma deve essere preventivamente eseguito un controllo qualitativo sulle caratteristiche attinenti all’applicazione.

